domenica 29 giugno 2014

Amare se stesso per essere amato..................

E’ importante che una persona riesca ad Amare innanzitutto se stessa sia se vuole avvicinarsi alla possibilità di essere anche capace di Amare veramente un’altra persona, sia se vuole dare all’altra persona la possibilità di Amarla veramente. Amare se stessi non ha nulla a che vedere con il narcisismo, il vero Amore implica la condivisione, il pensare e agire in “comunione di intenti” con qualcuno o con la Realtà, il narcisismo implica invece un’egocentrismo esasperato che porta all’infelice rifiuto di condividersi e non ha nulla a che vedere con l’Amore.  (Fabio Marchesi, "Coppia Illuminata")

sabato 28 giugno 2014

Sei per me l'essenziale............

Mentre il mondo cade a pezzi 
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te.
Mentre il mondo cade a pezzi
mi allontano dagli eccessi
e dalle cattive abitudini,
torneró all’origine,
torno a te che sei per me
l’essenziale
(MARCO MENGONI, L’ESSENZIALE)



1.2.3.4. Lavori pregiati dell'artista Anna Rita Cappuccio.

giovedì 26 giugno 2014

Il vero dramma è il dolore ed il vuoto che staziona dentro di noi. Arrivederci Ciro.

Lo spirito di una persona appena deceduta può chiedere agli angeli di portare aiuto e conforto a chi è rimasto.  Non posso fare a meno di sorridere ogni volta che penso quanto sia assurdo che si debba morire per poter chiedere agli angeli di portare aiuto a chi resta. Non occorre che aspettiamo di essere in preda al dolore e alla disperazione: ogni giorno, oppure una volta al mese o una volta all’anno, dovremmo dire “voglio che i miei angeli mi stiano vicini in tutto quello che faccio”. Attraverso questa semplice richiesta, autorizziamo gli angeli ad aiutarci. (Lorna Byrne, Un angelo tra i capelli).


"Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni che si sono nascoste in questi 50 giorni di dolore. Il nostro sentito grazie al personale medico e paramedico del policlinico Gemelli per la loro umanità e professionalità e a quei napoletani come il proprietario dell'albergo romano che ci ha fatto sentire il calore e l'affetto della nostra città. Al presidente del Napoli, al sindaco di Napoli e al presidente della ottava municipalità di Napoli va tutta la nostra riconoscenza".

domenica 22 giugno 2014

La pace interiore

Il perdono è la chiave della felicità. Imparare a dire “Scusa, ho sbagliato” è una delle cose più difficili da fare. Eppure pensa ai vantaggi che ne ricaveremmo a tutti i livelli. Prima di tutto il rapporto con l’altra persona magicamente si rinsalderebbe; in secondo luogo il rapporto con te stesso migliorerebbe immediatamente lasciandoti in una sorta di pace interiore. (Tiberio Faraci, Ricomincia da Te)
1.2. Opere di  Jean-Dominique van Caulaert.

Il mondo pieno di meraviglia.

"Quando ho la fortuna per il mio lavoro di parlare con molta gente, mi accorgo come il mondo sia pieno di meraviglia, non in un tramonto, in un cielo stellato, nei colori delle stagioni. Basta un animo pulito, a irradiare di luce l’universo… di quanti punti luminosi sono circondato. Ci son giorni che mi incanto a guardare la vita che si manifesta attraverso le persone. Contieni in te un universo di meraviglie, ricordatelo in ogni istante. (Stephen Littleword)
1. Teatro San Carlo of Naples.

mercoledì 18 giugno 2014

Dire sì ai vostri sogni.........................

"Dire sì ai vostri sogni e alle vostre aspirazioni apre una porta dentro di voi mettendovi in connessione con la forza della vita stessa. Quando dite sì, superate la vostra paura e meschinità e permettete a voi stessi di percepire, identificare e intraprendere quello che la vita vi sta chiamando a fare, quelle attività che rendono felice il vostro cuore e danno significato alla vostra esistenza su questo pianeta. Molte persone sono intrappolate nella loro comoda esistenza, giocano sul sicuro perché hanno paura di dire sì a qualcosa di più grande. Dedicate questo preciso istante a pronunciare a voce alta la parola Sì. Ditela con vigore… Assaporate la forza del Sì!" ("La legge della determinazione", Lisa Nichols)
 1.2. Opere di Johannes Hendrik Eversen.

martedì 17 giugno 2014

Non sottovalutare mai, la forza dei tuoi pensieri.

"Non sottovalutare mai la potenza dei tuoi PENSIERI. Sono un tuo tesoro così intimo, talmente inviolabile, che a nessuno dovrebbe essere mai consentito entrarci senza il tuo volere. Non sottovalutare mai, la forza dei tuoi pensieri. La mente umana conserva dentro di sè il seme del cambiamento. Abbi coraggio di esprimerti, di metterti in discussione, di manifestare quello che nella tua mente sembra essere un vulcano di idee mai esploso. Abbi la forza di dire chi sei, e se la gente non comprenderà le tue parole, creando dei muri di distanza … allora disegnaci sopra i tuoi pensieri con tutti i colori che hai a disposizione, molto probabilmente scoprirai che la maggior parte di loro fingeva di non capire. Comincia  adesso, riempi il grigio che ti circonda di pensieri variopinti". (ANTON VANLIGT, Mai troppo Folle)
1. Bruges (Belgique);
2. Chojnice (Poland).

lunedì 16 giugno 2014

Il mio ultimo sguardo................


"Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse, mille molte vorrei nascere per mille volte ancor morire".  (William Shakespeare, da “Amleto”)


domenica 15 giugno 2014

La felicità è dentro di noi..........................


"Tutti siamo alla ricerca della felicità, ma la coloriamo di tali e tante sfumature e pretese da non riuscire mai a conseguirla. La felicità è qualcosa di interiore, per questo è dentro di noi che dobbiamo inabissarci per trovarla".  (tratto dal libro "Sii Felice Adesso", Osho)

1.2. Opere di John Minton

sabato 14 giugno 2014

Un piccolo gesto....................

Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri. Dissi tra me e me: “Perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano”. Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato. Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell’erba un paio di metri più in là. Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: “Quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere.” Kyle mi guardò e disse: “Grazie!”. C’era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.  Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima. Lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata. Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che frequentava le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.  Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di sì. Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri ancora. Lo fermai e gli dissi: “Ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!”. Egli rise e mi passo la metà dei libri.  Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise per Georgetown e io per Duke. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di football.  Kyle era il primo della nostra classe e io l’ho sempre preso in giro per essere un secchione. Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare. Giorno dei diplomi, vidi Kyle, aveva un’ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori. Si era un po’ riempito nell’aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi qualche volta ero un po’ geloso!
Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po’ nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: “Ehi ragazzo, te la caverai alla grande!”. Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre mi disse: “Grazie”.
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: “Nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvene una”.
Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week-end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.  Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. “Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto”.  Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine.  Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni. Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio. Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo. Cercate il buono negli altri.

“Gli amici sono angeli che ci sollevano in piedi quando le nostre ali hanno problemi nel ricordare come si vola”.

venerdì 13 giugno 2014

L’unico modo per tentare di trovarci...................

"Ma che cos’è questo lampo di felicità che mi fa tremare e mi ridà forza, vita? Vi domando scusa dolcissime creature non avevo capito, non sapevo, com’è giusto accettarvi, amarvi, e com’è semplice. Luisa, mi sento come liberato, tutto mi sembra buono, tutto ha un senso, tutto è vero. Ah, come vorrei sapermi spiegare… ma non so dire. Ecco, tutto ritorna come prima, tutto è di nuovo confuso, ma questa confusione sono io, io come sono non come vorrei essere, e non mi fa più paura. Dire la verità, quello che non so, che cerco, che non ho ancora trovato. Solo così mi sento vivo e posso guardare i tuoi occhi fedeli senza vergogna. È una festa la vita, viviamola insieme. Non so dirti altro Luisa né a te né agli altri. Accettami così come sono se puoi, è l’unico modo per tentare di trovarci". (Guido Anselmi - Dal film 8½ di Federico Fellini)
1.2. Opere di Alexei Antonov.

mercoledì 11 giugno 2014

Le anime in intimità....................


"Le anime hanno un loro particolar modo d’intendersi, d’entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali".   (Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal)

1.2. Opere di Talantbeck Chekirov.

Viaggio nel mondo interiore................

"C’è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L’uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato. Da sé stessi non si può fuggire".  (Andrej Tarkovskij, Tempo di viaggio)

lunedì 9 giugno 2014

Giocare con le parole........


"Chi gioca con le parole, prima o poi rimarrà intrappolato nel suo stesso gioco… perchè le bugìe che diciamo agli altri, sono quelle che prima raccontiamo a noi stessi". (Imma Brigante)


 1.2.3. Opere di Elihu Vedder.

domenica 8 giugno 2014

Le barriere del tempo e dello spazio...............


"Io credo che se un piccolo uomo può ammirare l’Infinito che si staglia davanti a sé, allora attraverso il suo amore potrà travalicare le barriere del tempo e dello spazio". (FRANCESCO PATERA, IL CUORE IN UN CUORE)


1.2.3. Castello di Chenonceau (1437) situato sul fiume Cher (Indre e Loira), Francia.

sabato 7 giugno 2014

Le cicatici del nostro cuore..............

"Il nostro cuore ha tante cicatrici, segni, tagli, perché chi ama dona e dona pezzi del suo cuore che non sempre sono restituiti per intero, allora si creano buchi, crepe che rendono il cuore imperfetto, ma bello perché vuol dire che ha amato disinteressatamente, senza aspettarsi restituzione di amore".   (Alessia S. Lorenzi da “Come il Canto del Mare”)

venerdì 6 giugno 2014

E l'amore è tutto ciò che resta.

"Non è necessario lasciare andare tutte le paure prima di poter abbracciare l’amore. Potete raccogliere le vostre paure tra le vostre braccia e portarle con voi nell’amore, perché una volta che entrate dentro l’amore, la paura si rivela l’illusione che è sempre stata, e l’amore è tutto ciò che resta".  
(Eric Pearl, The Reconnection)

giovedì 5 giugno 2014

Quando sei troppo arrabiato.............

Un vecchio saggio indiano dava questo consiglio agli irruenti giovani della sua tribù:  “Quando sei veramente adirato con qualcuno che ti ha mortalmente offeso e decidi di ucciderlo per lavare l’onta, prima di partire siediti, carica ben bene di tabacco una pipa e fumala.  Finita la prima pipa, ti accorgerai che la morte, tutto sommato, è una punizione troppo grave per la colpa commessa. Ti verrà in mente, allora, di andare a infliggergli una solenne bastonatura. Prima di impugnare un grosso randello, siediti, carica una seconda pipa e fumala fino in fondo. Alla fine penserai che degli insulti forti e coloriti potrebbero benissimo sostituire le bastonate. Bene! Quando stai per andare a insultare chi ti ha offeso, siediti, carica la terza pipa, fumala, e quando avrai finito, avrai solo voglia di riconciliarti con quella persona”.
1. City Hall Station, New York;
2. Ceramic benches of Plaza de Espana di Siviglia.

mercoledì 4 giugno 2014

Massimo è tutto insieme e resta per sempre nel "dna" partenopeo.

Tra i tanti messaggi di ricordo per il ventennale della morte di Massimo Troisi anche uno di Diego Armando Maradona, pubblicato da "Il Mattino": "Massimo è tutto insieme e resta per sempre nel dna partenopeo, un fine filosofo, un inimitabile attore, saggio regista che ha contrastato e sfatato i luoghi comuni su Napoli rappresentando e valorizzando il talento, la vera arte, cultura e il senso della vita, di cui solo la napoletanità è capace".

Mi piace sfiorare con la mano le tue labbra silenziose...................

"Mi piace sfiorare con la mano le tue labbra silenziose, quelle che non parlano mai, che stanno in silenzio, che sanno mordere con il tuo fascino, e si stringono d’amore quando nel letto tocchi il paradiso, mi piace così, quando lentamente ti bacio e tu e loro restate in silenzio, il sapore di te nella mia bocca, su le mie mani, quelle labbra così nascoste dal mondo, che si sciolgono quando le scaldo con la mia lingua, che si aprono come fiori ricchi di emozioni quando ci soffio sopra, o quando le faccio danzare con le mie dita, dentro di te mille esplosioni, il sangue bolle e il cuore scoppia, quelle labbra silenziose, che quando devono gridare nessuno le sente, ma dentro di te tutto rimbomba!"  (Ejay Ivan Lac)
1. Akropolis di Leo von Klenze (La Città-stato dell'antica Grecia, in un dipinto di epoca romantica);
2. The Death of Adonis (1642) di Thomas Willeboirts Bosschaert (Flemish, 1613-1654).

lunedì 2 giugno 2014

Innamorarsi di un’amore impossibile.....................

"Poi tutt’a un tratto Aladino si innamora, del più impossibile degli amori: la principessa che nessuno può vedere. E questo amore impossibile attiva in lui capacità nuove, meravigliose, e gli fa compiere imprese, una dopo l’altra, una più impossibile dell’altra.  In questo somiglia a Gesù, che a sua volta parla sempre di amori che alla gente sembrano impossibili. Di amore per Dio; o per tutti; o dell’amore tanto grande da poter morire per amore.   Ne parla, non lo insegna: infatti non si può. Chi vorrebbe impararlo? Chi imporrebbe a se stesso di innamorarsi di un’amore impossibile? O ti capita, o non è per te."   (Igor Sibaldi, I Maestri invisibili)
1. Isola di San Giulio (Lago d'Orta);
2. Puente Romano, Córdoba (España).

Non si comanda al cuore......................


"E ho guardato dentro un’emozione e ci ho visto dentro tanto amore......  che ho capito perché non si comanda al cuore".  (Vasco Rossi - Senza parole)

 1.2. Opere di Cris Duffy.