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domenica 3 marzo 2019
Quello che conta...
Nella vita quello che conta è la "coscienza" e chi la tiene pulita non ti evita, ti affronta... (Principe Antonio De Curtis)
venerdì 1 febbraio 2019
L'amore non esiste.
L'amore non esiste, qualsiasi cosa tenga insieme
le famiglie e le coppie sposate non è amore, è stupidità oppure egoismo o
paura, l'amore non esiste. L'avidità esiste, l'attaccamento sull'interesse
privato esiste, il compromesso esiste ma non l'amore. L'amore deve essere
reinventato!
(dal film “Poeti all’inferno”. Arthur Rimbaud-Leonardo Di Caprio)
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giovedì 24 maggio 2018
Stai attento...
Ponte Sisto Roma
Ricorda che non è cattivo quello che ti dice le cose in faccia ma quello che ti guarda e sta zitto.
A quello stai attento. (Edoardo De Filippo)
Ricorda che non è cattivo quello che ti dice le cose in faccia ma quello che ti guarda e sta zitto.
A quello stai attento. (Edoardo De Filippo)
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venerdì 1 dicembre 2017
Non c'è scampo.
Ristorante "La Roccia" - località Poggio Parrano di Nocera Umbra.
La solitudine m'ha perseguitato per tutta la vita. Dappertutto: nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, dappertutto.
Non c'è scampo: sono nato per essere solo. (Taxi Driver)
La solitudine m'ha perseguitato per tutta la vita. Dappertutto: nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, dappertutto.
Non c'è scampo: sono nato per essere solo. (Taxi Driver)
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giovedì 30 novembre 2017
L'importante è correre.
Cleveland-USA
L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l'importante è quello che provi mentre corri. (Giorgio Faletti)
L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l'importante è quello che provi mentre corri. (Giorgio Faletti)
domenica 27 agosto 2017
Misurare la nostra bontà...
Non possiamo andare in giro a misurare la nostra bontà in base a ciò che facciamo, in base a ciò che neghiamo a noi stessi, a ciò a cui rinunciamo e a chi respingiamo.
Credo... forse... che dobbiamo misurare la bontà in base a chi abbracciamo, a ciò che creiamo e a chi accogliamo.
(Padre Henri nel film "Chocolat")
Credo... forse... che dobbiamo misurare la bontà in base a chi abbracciamo, a ciò che creiamo e a chi accogliamo.
(Padre Henri nel film "Chocolat")
giovedì 6 aprile 2017
La fedeltà...
Mount Roraima, South America
Un cane vale più di un cristiano. Lei lo picchia e lui le è affezionato lo stesso, non gli dà da mangiare e lui le vuole bene lo stesso, lo abbandona e lui le è fedele lo stesso. Il cane è un signore, tutto il contrario dell'uomo.
(da un'intervista rilasciata da Totò, ovvero il Principe Antonio De Curtis a Oriana Fallaci)
Un cane vale più di un cristiano. Lei lo picchia e lui le è affezionato lo stesso, non gli dà da mangiare e lui le vuole bene lo stesso, lo abbandona e lui le è fedele lo stesso. Il cane è un signore, tutto il contrario dell'uomo.
(da un'intervista rilasciata da Totò, ovvero il Principe Antonio De Curtis a Oriana Fallaci)
venerdì 18 dicembre 2015
L'amore senza speranza...
"Io so a memoria la miseria, e la miseria è il copione della vera comicità. Non si può far ridere se non si conoscono bene il dolore, la fame, il freddo, l'amore senza speranza... e la vergogna dei pantaloni sfondati, il desiderio di un caffellatte, la prepotenza esosa degli impresari... Insomma non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita". (Principe Antonio de Curtis, in arte Totò)
"Sono nato un 15 febbraio: acquariano, porta buono. Ma l'anno, che importanza può avere? Un attore non lo deve mai sapere. L'importante è sentirsi giovani. E io mi sento giovane e sempre pronto - se dovesse presentarsi un'occasione favorevole - a tornare ancora una volta sul palcoscenico e a togliere dal "cassetto dei ricordi" quel piumetto che un bersagliere del Terzo mi gettò una sera dal loggione ai tempi di "Eravamo sette sorelle". Quel piumetto che diede vita alla mia più felice e sfrenata improvvisazione..." (Principe Antonio de Curtis, in arte Totò)
sabato 20 giugno 2015
Ho superato un'orribile cura...
Opera di Mel Odom.
"Ho scontato sei mesi nell'isola di Raicher per aggressione, rapina, e resistenza all'arresto. Ho superato un'orribile cura e sono rimasto pulito per tutta la detenzione, anche se trovare della buona roba qui è molto più facile che per le strade... Però è stata dura. Quando rileggo questi diari, mi chiedo come faccio ad essere ancora vivo, ammesso che mi importi. Comunque è finita con quei maiali galeotti che cercavano di stuprarmi nelle docce. È finita con gli schifosi carcerieri che mi cavavano il sangue delle caviglie per rivenderlo. Ora la mia mente è occupata da gentili pensieri. Pensavo che tutti hanno un padrino e una madrina. Mi chiedevo chi potevano essere il mio padrino e la mia madrina. Mia madre non veniva a trovarmi qui... dovevo aspettare di tornare a casa per chiederlo a lei!" (tratto dal film "The Basketball Diaries"-"Ritorno dal Nulla" con Leonardo DiCaprio "Jim Carroll")
"Ho scontato sei mesi nell'isola di Raicher per aggressione, rapina, e resistenza all'arresto. Ho superato un'orribile cura e sono rimasto pulito per tutta la detenzione, anche se trovare della buona roba qui è molto più facile che per le strade... Però è stata dura. Quando rileggo questi diari, mi chiedo come faccio ad essere ancora vivo, ammesso che mi importi. Comunque è finita con quei maiali galeotti che cercavano di stuprarmi nelle docce. È finita con gli schifosi carcerieri che mi cavavano il sangue delle caviglie per rivenderlo. Ora la mia mente è occupata da gentili pensieri. Pensavo che tutti hanno un padrino e una madrina. Mi chiedevo chi potevano essere il mio padrino e la mia madrina. Mia madre non veniva a trovarmi qui... dovevo aspettare di tornare a casa per chiederlo a lei!" (tratto dal film "The Basketball Diaries"-"Ritorno dal Nulla" con Leonardo DiCaprio "Jim Carroll")
venerdì 8 maggio 2015
Il mondo giallo...
"Il mondo giallo" è il nome che ho dato ad un modo di vivere, di vedere la vita, di nutrirsi delle lezioni imparate nei momenti brutti e in quelli belli. Il mondo giallo è fatto di scoperte e in particolare di scoperte gialle, dalle quali prende il nome. Ma ci arriviamo tra un pò, un attimo di pazienza. Intanto ti posso assicurare che in quell'universo non ci sono regole. Ogni mondo ha le sue regole, ma quello giallo fa eccezione. Non amo le regole e non le ho mai volute nel mio mondo. Non avrebbe senso. Non le credo necessarie; non servono a niente, esistono solo per essere trasgredite. Da come la vedo io, niente di quello che ci spacciano per sacro lo è davvero; niente di quello che ci dicono essere giusto lo è. C'è sempre un altro lato della medaglia, un secondo modo di vedere le cose. Ho sempre creduto che il vero mondo sia quello giallo. Quello che vediamo nei film è un universo di falsi luoghi comuni, che finisce per sembrarci reale. Ti mostrano come dovrebbe essere l'amore, ma quando ti innamori ti accorgi che non è per niente come al cinema. Ti fanno vedere cos'è il sesso, ma quando lo fai scopri che non ci assomiglia neanche lontanamente. Ti fanno addirittura vedere come dovrebbero finire le storie d'amore, e come risultato la gente si dà appuntamento in un bar per lasciarsi, emulando la scena di un film.
E non funziona, ovvio, non può funzionare, perchè nel mondo della celluloide la cosa si risolve in cinque minuti; tu invece ci metti sei ore e alla fine non hai nemmeno chiuso con quella persona, anzi, ti ritrovi a farle una proposta di matrimonio o a giurarle di volere un figlio. (tratto dal libro "Braccialetti rossi" di Albert Espinosa)
E non funziona, ovvio, non può funzionare, perchè nel mondo della celluloide la cosa si risolve in cinque minuti; tu invece ci metti sei ore e alla fine non hai nemmeno chiuso con quella persona, anzi, ti ritrovi a farle una proposta di matrimonio o a giurarle di volere un figlio. (tratto dal libro "Braccialetti rossi" di Albert Espinosa)
sabato 18 aprile 2015
Vivere nell'illusione che...
Una volta un re fece una festa e c'erano le principesse più belle del regno. Ma un soldato che faceva la guardia vide passare la figlia del re. Era la più bella di tutte e se ne innamorò subito. Ma che poteva fare un povero soldato a paragone con la figlia del re! Basta! Ma, finalmente, un giorno riuscì a incontrarla e le disse che non poteva più vivere senza di lei. E la principessa fu così impressionata del suo forte sentimento che disse al soldato: "Se saprai aspettare cento giorni e cento notti sotto il mio balcone, alla fine, io sarò tua!" Ma, subito il soldato se ne andò là e aspettò un giorno, due giorni e dieci e poi venti. Ogni sera la principessa controllava dalla finestra ma quello non si muoveva mai. Dopo novanta notti era diventato tutto secco, bianco e gli scendevano le lacrime dagli occhi e non poteva trattenerle poiché non aveva più la forza nemmeno per dormire... mentre la principessa sempre lo guardava. E arrivati alla novantanovesima notte il soldato si alzò, si prese la sedia e se ne andò via. (dialogo di Philippe Noiret tratto dal film "Nuovo Cinema Paradiso")
Ora ho capito perché il soldato andò via proprio alla fine. Sì, bastava un'altra notte e la principessa sarebbe stata sua. Ma lei poteva anche non mantenere la sua promessa. Sarebbe stato terribile. Sarebbe morto. Così invece, almeno per novantanove notti, era vissuto nell'illusione che lei fosse li ad aspettarlo. (tratto dal film "Nuovo Cinema Paradiso")
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martedì 10 marzo 2015
Alcune cose, una volta che le hai amate, diventano tue per sempre...
"Alcune cose, una volta che le hai amate, diventano tue per sempre; se tenti di lasciarle andare, fanno solo un giro, e tornano da te: diventano parte di te o ti distruggono". (Dialogo tratto dal film "Giovani Ribelli" di Allen Ginsberg "Daniel Radcliffe)
giovedì 20 novembre 2014
Non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita...................
"Io so a memoria la miseria, e la miseria è il copione della vera comicità. Non si può far ridere se non si conoscono bene il dolore, la fame, il freddo, l'amore senza speranza...... e la vergogna dei pantaloni sfondati, il desiderio di un caffellatte, la prepotenza esosa degli impresari...... Insomma non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita" (Antonio Vincenzo Stefano Clemente in arte Totò e nella vita Principe Antonio de Curtis)
martedì 18 novembre 2014
Più dolce sarebbe la morte se.......................
Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto, e se così fosse......., mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire. (dal film "Shakespeare in Love", Joseph Fiennes)
lunedì 17 novembre 2014
Sarà una storia d'amore.......................
La mia storia ha inizio in mare........, un viaggio periglioso verso una terra sconosciuta......., un naufragio....... Le onde selvagge sommergono e inghiottono..... Il veliero coraggioso viene ridotto in pezzi, e tutte le anime in esso contenute, annegano......, tutte tranne una...., una donna, la cui anima è più grande dell'oceano.... e il cui spirito è più forte dell'abbraccio del mare...... Non è per lei una fine in acqua, ma una nuova vita che ha inizio su una riva sconosciuta. Sarà una storia d'amore, perchè lei sarà la mia eroina in eterno.... e il suo nome...... sarà Viola. (Dal film "Shakespeare in Love", Joseph Fiennes)
1. Chinatown (New York);
2. Colonia (Germany)
1. Chinatown (New York);
2. Colonia (Germany)
domenica 16 novembre 2014
Io scelgo i miei amici per...................
Io scelgo i miei amici per il loro aspetto e i miei nemici per la loro intelligenza. (dal film "Nuovo cinema paradiso", Philippe Noiret)
1.2. Opere di Dorina Costras.
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sabato 25 ottobre 2014
La comunicazione del teatro...................
Il teatro è diverso dal cinema. Quando lavoro in teatro sono eccitato, inebriato.... il calore del pubblico, la comunicazione con il pubblico.... Quando facevo teatro volevo molta luce, perchè mi piaceva vedere la sala, e vedere che il pubblico, la maggioranza del pubblico, faceva le facce secondo quello che dicevo io, secondo la faccia che facevo io..... Insomma, c'è una comunicazione che si forma, cosa che non accade con il cinema dove c'è solo una macchina, ma non c'è nessuno, ci sono solo uomini che lavorano, che magari mi guardano, ma guardano superficialmente, come guardano altri. (Intervista di Giacomo Gambetti al Principe Antonio de Curtis, in arte Totò)
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domenica 19 ottobre 2014
Questa è la mia vita....................
Questa è la mia vita e vorrei che sapessi che sono felice e triste allo stesso tempo e sto ancora cercando di capire come potrebbe essere. (dal film "Noi siamo infinito" con Logan Lerman)
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martedì 7 ottobre 2014
Sono stanco di tutto il dolore che io sento....................
Sono stanco, capo. Stanco di andare sempre in giro
solo come un passero nella pioggia. Stanco di non poter mai avere un amico con
me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché. Sono stanco soprattutto
del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini. Stanco di tutto il
dolore che io sento, ascolto nel mondo ogni giorno, ce n'è troppo per me. È
come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre continuamente. Lo capisci
questo? (tratto dal film "Il miglio verde", Michael Clarke Duncan)
Il viaggio della vita........................
"Un dettaglio, anche il più insignificante,
può cambiarci la vita in un attimo. Quando meno ce lo aspettiamo succede
qualcosa che ci porta su un sentiero che non avevamo scelto e verso un futuro
che non avremmo mai immaginato. Dove conduce quel sentiero? È il viaggio della
vita, la ricerca di una luce; a volte però trovare la luce significa
attraversare la più fitta oscurità" (dal film "Ho cercato il tuo nome" Zac Efron)
Dipinti di Saint Sebastian:
1. Attribuito a Pietro della Vecchia;
2. Augustin Van den Berghe (1777).
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