Visualizzazione post con etichetta Monastery. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monastery. Mostra tutti i post
mercoledì 22 luglio 2020
Sii paziente con te stesso...
Sii sempre paziente, ma prima di tutto sii paziente con te stesso.
Non scoraggiarti considerando le tue imperfezioni, ma inizia da subito a porvi rimedio, ricominciando ogni giorno daccapo con questo impegno. (S.Francesco di Sales)
venerdì 9 dicembre 2016
Fai attenzione al tuo carattere...
"Kloster Ganden Monastery"
Fai attenzione ai tuoi pensieri perchè i tuoi pensieri diventano le tue parole.
Fai attenzione alle tue parole perchè le tue parole diventano le tue azioni.
Fai attenzione alle tue azioni perchè le tue azioni diventano le tue abitudini.
Fai attenzione alle tue abitudini perchè le tue abitudini diventano il tuo carattere.
Fai attenzione al tuo carattere perchè il tuo carattere diventa il tuo destino. (Lao Tzu)
Fai attenzione ai tuoi pensieri perchè i tuoi pensieri diventano le tue parole.
Fai attenzione alle tue parole perchè le tue parole diventano le tue azioni.
Fai attenzione alle tue azioni perchè le tue azioni diventano le tue abitudini.
Fai attenzione alle tue abitudini perchè le tue abitudini diventano il tuo carattere.
Fai attenzione al tuo carattere perchè il tuo carattere diventa il tuo destino. (Lao Tzu)
lunedì 20 giugno 2016
Il livello medio...
Monastero di Tatev, villaggio dell'Armenia.
"Ultimamente leggo poco i contemporanei, ma mi sembra che se pure c'è un buon livello medio di giovani avanzati, non ci sono più i grandissimi romanzieri e i grandissimi scrittori di un tempo..."
Perchè distingue romanzieri e scrittori?
"Il romanziere crea un racconto, con dei personaggi che hanno una loro psicologia, con una storia che ha un andamento, con un principio, una curva, una fine. Lo scrittore è uno che sa scrivere bene le proprie idee, ma non crea personaggi o storie precise. C'è una bella differenza. Tutta la letteratura italiana è così: di qui i romanzieri, di lì gli scrittori".
(stralcio dell'intervista di Luigi Mascheroni allo scrittore Raffaele La Capria)
"Ultimamente leggo poco i contemporanei, ma mi sembra che se pure c'è un buon livello medio di giovani avanzati, non ci sono più i grandissimi romanzieri e i grandissimi scrittori di un tempo..."
Perchè distingue romanzieri e scrittori?
"Il romanziere crea un racconto, con dei personaggi che hanno una loro psicologia, con una storia che ha un andamento, con un principio, una curva, una fine. Lo scrittore è uno che sa scrivere bene le proprie idee, ma non crea personaggi o storie precise. C'è una bella differenza. Tutta la letteratura italiana è così: di qui i romanzieri, di lì gli scrittori".
(stralcio dell'intervista di Luigi Mascheroni allo scrittore Raffaele La Capria)
Etichette:
Abbazie,
Aforismi,
Architettura,
Chiese del mondo,
fotografie,
Monastery,
Riflessioni,
Scrittore,
Sfondi montani
mercoledì 8 aprile 2015
Non mi vergogno di te...
Naguleswaram Temple Gallery.
Ebbe un attimo di esitazione, "D'accordo," disse poi. "Tu l'as voulu, Georges Dandin, tu l'as voulu. Vuoi la verità e l'avrai. Come hai intuito - ed era impossibile che proprio tu, tra tanti, non te ne accorgessi, non ho osato presentarti. Ma la ragione non è quella che pensi, non mi vergogno di te. Essa è molto più semplice e più sgradevole. Mia madre appartiene a un'importante famiglia polacca di origine reale e odia gli ebrei. Per secoli e secoli la gente come lei ha ritenuto gli ebrei indegni di qualsiasi considerazione, inferiori ai servi, la feccia della terra, una razza di intoccabili, insomma. E mia madre non solo detesta gli ebrei, ma li teme, anche se non ne ha mai conosciuto uno. Se stesse per morire e non ci fosse nessuno, tranne tuo padre, in grado di salvarla, dubito che si deciderebbe a chiamarlo. Vedi, Hans, mia madre non accetterà mai l'idea di conoscerti. Senza contare che è gelosa di te perchè tu, un ebreo, hai saputo conquistare l'affetto di suo figlio. Secondo lei, il fatto che mi si veda con te costituisce una macchia per il nome glorioso degli Hohenfels. E poi ti teme. E' convinta che tu non solo abbia minato la mia fede religiosa, ma sia al servizio del giudaismo internazionale, il che per lei è come dire comunismo. Insomma, mi crede vittima delle tue infernali macchinazioni. Non devi ridere, lei fa sul serio. Ho cercato di discuterne, ma tutto quello che sono riuscito a cavarle è stato: "Mio povero ragazzo, non ti accorgi che sei già nelle loro mani? Hai iniziato a parlare come un ebreo." Se vuoi tutta la verità, ti dirò anche che ho dovuto lottare per ogni ora passata con te, ma c'è di peggio. Se ho preferito non rivolgerti la parola, ieri sera, è stato solo per evitarti un'umiliazione. No, caro amico, non hai diritto di rimproverarmi, nessun dititto, te lo garantisco." (dal libro "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman)
Ebbe un attimo di esitazione, "D'accordo," disse poi. "Tu l'as voulu, Georges Dandin, tu l'as voulu. Vuoi la verità e l'avrai. Come hai intuito - ed era impossibile che proprio tu, tra tanti, non te ne accorgessi, non ho osato presentarti. Ma la ragione non è quella che pensi, non mi vergogno di te. Essa è molto più semplice e più sgradevole. Mia madre appartiene a un'importante famiglia polacca di origine reale e odia gli ebrei. Per secoli e secoli la gente come lei ha ritenuto gli ebrei indegni di qualsiasi considerazione, inferiori ai servi, la feccia della terra, una razza di intoccabili, insomma. E mia madre non solo detesta gli ebrei, ma li teme, anche se non ne ha mai conosciuto uno. Se stesse per morire e non ci fosse nessuno, tranne tuo padre, in grado di salvarla, dubito che si deciderebbe a chiamarlo. Vedi, Hans, mia madre non accetterà mai l'idea di conoscerti. Senza contare che è gelosa di te perchè tu, un ebreo, hai saputo conquistare l'affetto di suo figlio. Secondo lei, il fatto che mi si veda con te costituisce una macchia per il nome glorioso degli Hohenfels. E poi ti teme. E' convinta che tu non solo abbia minato la mia fede religiosa, ma sia al servizio del giudaismo internazionale, il che per lei è come dire comunismo. Insomma, mi crede vittima delle tue infernali macchinazioni. Non devi ridere, lei fa sul serio. Ho cercato di discuterne, ma tutto quello che sono riuscito a cavarle è stato: "Mio povero ragazzo, non ti accorgi che sei già nelle loro mani? Hai iniziato a parlare come un ebreo." Se vuoi tutta la verità, ti dirò anche che ho dovuto lottare per ogni ora passata con te, ma c'è di peggio. Se ho preferito non rivolgerti la parola, ieri sera, è stato solo per evitarti un'umiliazione. No, caro amico, non hai diritto di rimproverarmi, nessun dititto, te lo garantisco." (dal libro "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman)
Etichette:
Aforismi,
Amicizia,
Architettura,
fotografie,
Libri,
Monastery,
Riflessioni,
Scrittori
sabato 15 febbraio 2014
Testimone trasparente
"Giunto al termine della mia vita di peccatore, mentre declino canuto insieme al mondo, mi accingo a lasciare su questa pergamena testimonianza degli eventi mirabili e tremendi a cui mi accadde di assistere in gioventù, sul finire dell'anno del Signore 1327. Che Dio mi conceda la grazia di essere testimone trasparente e cronista fedele di quanto allora avvenne in un luogo remoto a nord della penisona italiana, in un abbazia di cui è pietoso e saggio tacere anche il nome". (Sean Connery dal film "Il nome della rosa")
1.2. Phraya Nakhon cave, (Sam Roi Yot National Park) to Pranburi, Thailand
1.2. Phraya Nakhon cave, (Sam Roi Yot National Park) to Pranburi, Thailand
lunedì 30 settembre 2013
Certosa N.S. de la Defension of Jerez de la Frontera Spain
1. Ingresso Certosa;
2. Fachada Certyosa;
3. The Virgin of the Rosary venerated by Carthusians;
4. Entrance to the Cartuja Monastery.
venerdì 20 settembre 2013
Bologna
1. Piazza e Fontana di Nettuno;
2. Basilica Santa Maria dei Servi;
3. Palazzo del Podestà;
4. Piazza Maggiore;
5. Santuario Madonna di San Luca.
mercoledì 11 settembre 2013
giovedì 5 settembre 2013
mercoledì 5 ottobre 2011
Monasteri ortodossi di Meteora Grecia
Iscriviti a:
Post (Atom)







.jpg)



















