venerdì 23 gennaio 2009
giovedì 22 gennaio 2009
martedì 20 gennaio 2009
giovedì 15 gennaio 2009
Ferrari F60 2009
Questa la scheda tecnica della nuova F60, la 55esima monoposto di F1 del team di Maranello:
AUTOTELAIO: in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio.
CAMBIO: longitudinale Ferrari, differenziale autobloccante. Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce. Numero di marce: 7 più la retro.
FRENI: a disco autoventilanti in carbonio Brembo
SOSPENSIONI: indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore.
PESO: 605 kg (con acqua, olio e pilota).
CERCHI: Bbs (anteriori e posteriori) da 13". Sistema di recupero dell'energia cinetica (Kers) Ferrari in collaborazione con Magneti Marelli.
MOTORE: tipo 056. Numero cilindri: 8. Blocco cilindri in alluminio microfuso, V di 90 gradi; numero di valvole 32; distribuzione pneumatica; cilindrata totale 2.398 cc; alesaggio e pistoni 98 mm; peso 95 kg; iniezione elettronica digitale Magneti Marelli; accensione elettronica Magneti Marelli statica.
BENZINA: Shell V-Power Ulg-66L/2, lubrificante Shell.
Il calendario 2009
29 marzo - Australia, Melbourne
5 aprile - Malesia, Sepang
19 aprile - Cina, Shanghai
26 aprile - Bahrein, Sakhir
10 maggio - Spagna, Barcellona
24 maggio - Monaco, Montecarlo
7 giugno - Turchia, Istanbul
21 giugno - Gran Bretagna, Silverstone
12 luglio - Germania, Hockenheim
26 luglio - Ungheria, Budapest
23 agosto - Europa, Valencia
30 agosto - Belgio, Spa
13 settembre - Italia, Monza
27 settembre - Singapore, Singapore
4 ottobre - Giappone, Suzuka
18 ottobre - Brasile, Interlagos
1 novembre - Abu Dhabi, Abu Dhabi
AUTOTELAIO: in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio.
CAMBIO: longitudinale Ferrari, differenziale autobloccante. Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce. Numero di marce: 7 più la retro.
FRENI: a disco autoventilanti in carbonio Brembo
SOSPENSIONI: indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore.
PESO: 605 kg (con acqua, olio e pilota).
CERCHI: Bbs (anteriori e posteriori) da 13". Sistema di recupero dell'energia cinetica (Kers) Ferrari in collaborazione con Magneti Marelli.
MOTORE: tipo 056. Numero cilindri: 8. Blocco cilindri in alluminio microfuso, V di 90 gradi; numero di valvole 32; distribuzione pneumatica; cilindrata totale 2.398 cc; alesaggio e pistoni 98 mm; peso 95 kg; iniezione elettronica digitale Magneti Marelli; accensione elettronica Magneti Marelli statica.
BENZINA: Shell V-Power Ulg-66L/2, lubrificante Shell.
Il calendario 2009
29 marzo - Australia, Melbourne
5 aprile - Malesia, Sepang
19 aprile - Cina, Shanghai
26 aprile - Bahrein, Sakhir
10 maggio - Spagna, Barcellona
24 maggio - Monaco, Montecarlo
7 giugno - Turchia, Istanbul
21 giugno - Gran Bretagna, Silverstone
12 luglio - Germania, Hockenheim
26 luglio - Ungheria, Budapest
23 agosto - Europa, Valencia
30 agosto - Belgio, Spa
13 settembre - Italia, Monza
27 settembre - Singapore, Singapore
4 ottobre - Giappone, Suzuka
18 ottobre - Brasile, Interlagos
1 novembre - Abu Dhabi, Abu Dhabi
giovedì 1 gennaio 2009
mercoledì 24 dicembre 2008
Buon Natale 2008
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Non esisteranno confini, ostacoli e distanze, che impediranno al nostro amore di attraversare il cuore, lasciando emozioni che non si cancellano. Succede solo a noi che facciamo insieme “un volo” che ci porta in questa grande immensità, dove nessun rumore possa arrivare... In qualunque posto giungerai, io ci sarò, e tra le cose che vivi, io vivrò. Se tutto è vero come noi, non finirà mai.
mercoledì 17 dicembre 2008
La vera amicizia
Non è facile definire l'amicizia, sentimento fra i più nobili e belli e, proprio per questo, fra i più rari. Più raro dell'amore perchè la sua essenza non è la passione, ma il sentimento. Nell'amicizia non c'è la diffidenza che c'è anche negli amori più forti, ma la fiducia. Una fiducia fondata sulla stima. Io posso amare una donna malvagia e volgare, una megera calcolatrice e fedifraga, ma non potrò mai esserle amico. Potrò solo essere amico di chi ha la mia stessa sensibilità, la mia stessa lealtà, i miei stessi gusti e disgusti, la mia stessa morale, i miei stessi principi, di chi condivide con me quei valori che rendono la vita degna di essere vissuta, e senza i quali, prima degli altri, tradiremmo noi stessi.L'amicizia ha un costo, ma i benefici che la ripagano non hanno prezzo. Ci s'infiamma per una donna o per un uomo anche a prima vista, e quando il nostro cuore batte per un altro o per un'altra, i suoi palpiti sfuggono a ogni controllo. Quando l'attrazione fisica diventa imperiosa e irresistibile, noi ne cadiamo in balia e solo il suo appagamento ci restituisce, con la pace dei sensi, quella dello spirito e quel discernimento che ci consente di valutare con lucidità e senza pregiudizi gli accadimenti esterni i loro protagonisti.L'amicizia è una conquista lenta e progressiva che può anche richiedere anni. Finchè non si penetra nell'animo del futuro sodale, sviscerandone le intime pieghe, svelandone i segreti, scoprendone le debolezze, ma anche la forza, i vizi e le virtù, le abdicazioni e le aspirazioni, finchè, insomma, non sapremo tutto, o tutto quello, che è possibile sapere di un altro esser umano, l'amicizia non avrà il definitivo suggello. L'amicizia, proprio perchè non ha altri fini se non quello di arricchirsi e di consolidarsi, può durare tutta una vita.Nessuna sfida perduta per colpa di un amico, nessuna prova fallita per la sua inesperienza scalfiscono l'intensità e la luminosità di questo sentimento. Si è amici sempre, ovunque, e nessuna avversità, per quanto severa, potrà far vacillare il potente legame. L'amico, il vero amico, non ci volge mai le spalle ed è sempre pronto ad accorrere in nostro aiuto, a starci vicino, a confortarci, ad asciugare le nostre lacrime perchè è parte di noi.Purtroppo, non tutti coloro che si proclamano amici sono amici. C'è chi ci offre il suo braccio e il suo conforto, chi ci attesta la sua devozione non perchè amico nostro, ma della nostra fortuna. Quando questa ci abbandona, anche il sedicente amico, con pretestuosi distinguo o con penose menzogne, o senza troppe spiegazioni, con cinismo e ingratitudine, si allontana da noi, salvo rifarsi vivo se la buona sorte torna a dispensarci i suoi favori, nella speranza o nell'illusione, di esserne nuovamente partecipe e beneficiario.Facciamo tesoro delle parole di Hubbard: "Amico è chi sa tutto di te e nonostante questo gli piaci". O di Francis Bacon: "L'amicizia raddoppia le gioie e divide a metà le sofferenze".(A tu per tu R:Gervaso)
martedì 16 dicembre 2008
Roberto Vecchioni. Il Professore riscopre la Spiritualità.

"A sessanta anni ho riscoperto la spiritualità. Ho superato la rabbia e lo sconforto sapendo che ci si può salvare con la forza dell'amore".
"Sono un credente e un cristiano che però usa anche l'intelletto. Quindi la mia fede è lacerata e al tempo stesso rafforzata dai dubbi. Mi piace questa non certezza, ma la scoperta di mille possibili speranze e verità".
"Nel mio nuovo spettacolo alto e impegnativo parlo di Dio e del Natale riflettendo e anche un pò giocando. Ci sono brani come Vissi d'arte di Puccini ed altri che trattano del mio rapporto con Dio come Le rose blu, Blumun,Sogna ragazzo sogna. Eseguo arie di Handel, lo Sabat mater di Jacopone, Jingle Bells e Tannenbaum in versione jazz. Il tutto inframmezzato da testi di Giovanni Paolo II e Madre Teressa di Calcutta, Gandhi e poesie come Ode alla pace di Neruda, Borges, Gassman. Insomma un incontro tra parole e musica che testimoni l'amore e la pace.
lunedì 15 dicembre 2008
Magari

Magari toccasse a me
prendermi cura dei giorni tuoi
svegliarti con un caffè
e dirti che non invecchi mai...
Sciogliere i nodi dentro di te
le più ostinate malinconie.. magari
Magari toccasse a me
ho esperienze e capacità
trasformista per vocazione
per non morire, che non si fa...
Puoi fidarti a lasciarmi il cuore
nessun dolore lo sfiorirà.. magari!
Magari toccasse a me
Un po' di quella felicità... magari
Saprò aspettare te
domani, e poi domani, e poi... domani
Io come un ombra ti seguirò
la tenerezza ed il talento mio
Non ti deluderò
la giusta distanza io
Sarò come tu mi vuoi
ho un certo mestiere anch'io.. mi provi... mi provi
Idraulico cameriere
all'occorrenza mi do da fare
Non mi spaventa niente
tranne competere con l'amore
ma questa volta dovrò riuscirci
guardarti in faccia senza arrossire... magari...
Se tu mi conoscessi
certo che non mi negheresti.. due ali
Che ho un gran disordine nella mente
e solo tu mi potrai guarire... rimani
Io sono pronto a fermarmi qui
il cielo vuole così
Prendimi al volo e poi
non farmi cadere più da questa altezza sai
non ci si salva mai... mi ami? Magari... Mi ami!? Magari..
“Per saper morire bisogna aver saputo vincere.”
domenica 14 dicembre 2008
sabato 13 dicembre 2008
Max Biaggi: Il ritorno del Corsaro

"Non vivo di miti, anche perchè ho qualche capello bianco e queste sono cose da ragazzini. Oggi apprezzo molto di più quelle persone che riescono a dare senza ricevere, gente semplice ma con un grande cuore, persone che fanno volontariato per aiutare chi ha bisogno. Ecco questi sono i miei miti.
Record Motomondiale (1992-2005):
Podi.112-Vittorie.42-Pole.56
Posizioni nel Motomondiale:
1^: 4 Mondiali 250 (1994-1995-1996-1997)-1 Europeo 250;
2^: 3 volte
3^: 3 volte
4^: 2 volte
5^: 2 volte
Totale partecipazioni n: 14
Record Motomondiale (1992-2005):
Podi.112-Vittorie.42-Pole.56
Posizioni nel Motomondiale:
1^: 4 Mondiali 250 (1994-1995-1996-1997)-1 Europeo 250;
2^: 3 volte
3^: 3 volte
4^: 2 volte
5^: 2 volte
Totale partecipazioni n: 14
Palazzo Farnese di Caprarola (VT)
Il Tempietto di S.Pietro in Montorio Roma
Edificato nel 1503 da Donato Bramante, per volere dei Reali di Spagna, nel luogo dove era stato crocifisso San Pietro.
mercoledì 10 dicembre 2008
La Madonna Nera "Vergine Lauretana"
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La Madonna di Loreto, detta anche Vergine Lauretana, è la statua venerata nella Santa Casa all’interno della Basilica, formata da tre pareti addossate ad una grotta scavata nella roccia (così come si trova nella Basilica dell'Annunciazione a Nazaret). La tradizione popolare racconta che nella notte tra il 9 ed il 10 dicembre del 1294 le pietre della casa di Nazaret vennero trasportate in volo dagli angeli. In realtà, alcuni studi e dei documenti ritrovati hanno confermato che il trasporto avvenne per mare su navi crociate. Infatti, dopo la cacciata dei cristiani dalla Terra Santa da parte dei musulmani, un esponente della famiglia Angeli, regnanti dell'Epiro, si interessò di salvare la Santa Casa dalla sicura rovina, che fu, dunque, trasportata prima a Tersatto, nell’odierna Croazia, nel 1291 e poi a Loreto il 10 dicembre 1294.
Si tratta di una Madonna Nera: la sua particolarità è il volto scuro, comune alle icone più antiche, dovuto spesso al fumo delle lampade ad olio e delle candele.
Le principali festività lauretane ricorrono l'8 settembre in ricordo della Natività di Maria; e il 10 dicembre in ricordo dell'arrivo della Santa Casa a Loreto.
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