sabato 17 agosto 2013

La prima storia d'amore............



Le giornate trascorrevano tra le preghiere, lo studio, il doposcuola e lunghe corse nel giardino. Un pomeriggio di inizio autunno, mentre attraversavo il giardino dei giochi, vidi in cima al viale venirmi incontro un gruppo di ragazze rumorose, allacciate tra loro come in un unico abbraccio. Avanzavano stringendosi strette in un’unica riga orizzontale che invadeva l’intera larghezza del viale, le loro risate riecheggiavano nell’aria donando un soffio di allegria all’immobilità di quella naturale quiete. Le guardavo da lontano incuriosito, mentre la distanza tra loro diminuiva man mano che i loro passi aumentavano. Pensai che si spostassero per lasciarmi passare ma quella barriera di visi ridenti non aveva nessuna intenzione di sciogliersi ed il viale, come d’incanto liberava qualsiasi ostacolo per rendere agevole quel loro passaggio accompagnato quasi da un vento di dispettosa allegria. Ora distinguevo nettamente i loro visi, erano ormai a pochi metri di distanza.

I miei occhi si posarono con decisione su una ragazza mora al centro della fila e rimasi incuriosito, nel mezzo, continuando a camminare lentamente verso la barriera umana che a secondi m’avrebbe travolto e urtato. Nel momento dell’impatto gli occhi sorridenti di Annie accarezzarono il mio sguardo e abbandonando la presa della compagna a cui era abbracciata, alzò il braccio in aria per farmi passare. Rimasi confuso come quando si è travolti al mare da quelle ondate improvvise, che ti fanno perdere l’equilibrio e anche il respiro. Si ricongiunse alle amiche e continuò a camminare con forzata indifferenza verso l’opposto del mio sguardo portandosi via quel sorriso, che senza tanti complimenti era già arrivato giù, dritto in fondo al mio cuore. Annie fu presa da un bisogno irresistibile e irrefrenabile di voltarsi indietro, di guardarmi ancora un’ultima volta; girò la testa giusto in tempo per veder che anche io, avevo fatto la stessa cosa. Ci siamo innamorati così, in un modo molto più semplice di quanto si potesse immaginare. Avevo 11 anni, frequentavo la quinta elementare, all’interno del collegio di S.Teresa.

venerdì 16 agosto 2013

Marino di Roma




giovedì 15 agosto 2013

Rimini



1. Porto di Rimini (visto da Rivabella)
2. Ruota panoramica night
3. Tempesta di sabbia del 14 agosto 2013.

lunedì 15 luglio 2013

Santuario Madre delle Grazie "Mentorella" Monte Guadagnolo





Altezza 1018 m.s.l.m. - Monti Prenestini - 1. Veduta panoramica - 2. Facciata - 3. Inside Santuario - 4. Ingresso Grotta di S. Benedetto - 5. Cappella di Sant'Eustacchio

giovedì 13 giugno 2013

L'ottimismo


Ora non ho più paura della vita mia. Ora con il mio passato c’è più armonia. Mi ascolto e mi capisco sempre un po’ di più. Esisto davvero e se spicco il mio volo, stavolta, non tiratemi giù. I momenti felici mi travolgono quando mi dò totalmente e disinteressatamente, accontentando tante persone, senza rimpiangere neanche un minuto vissuto così, malgrado sacrifici e rinunce. Prego che il sorriso mi resti e nuovi amici mi dia. L’ottimismo cura e guarisce ogni malattia.

domenica 26 maggio 2013

Al mio amore.........


Cercavo una frase da dedicarti, poi mi sono detto che non servono grandi parole quando esiste un amore come il nostro che è superiore ad ogni altra forma di amore.........
Ti auguro che ogni desiderio che esprimerai possa diventare subito realtà. Buon compleanno.

domenica 24 marzo 2013

Omaggio alla Freccia del Sud

Quando ho letto la notizia della tua scomparsa, non volevo crederci e mi sono sentito trafiggere il cuore. Ho provato le stesse identiche emozioni di vuoto, di smarrimento, di due mesi fa quando mia madre mi ha lasciato. Non esistono parole che possono spiegare la tua grandezza, la tua sincerità, la tua serietà ed i tuoi grandissimi valori sportivi. Quando alzavi il dito al traguardo, per me, eri e rimarrai sempre il numero uno. E lo hai dimostrato anche quando hai lasciato l'atletica conseguendo quattro "lauree" e diventando uno scrittore di successo trattando temi atletici-sportivi e di diritto. I giornalisti che ti hanno criticato per tutta la vita, oggi riescono a trasformare tutti i difetti in pregi, ed i dirigenti pseudo-sportivi che nonostante sei stato il più grande velocista del mondo sono stati sempre avari di riconoscimenti, mettendoti ai margini, stranamente sono diventati tutti buoni. Ti hanno fatto pagare la tua schiettezza, il tuo modo diretto di dire e fare le cose, i tuoi principi rigidi e incorruttibili. Se puoi perdonali, e conoscendoti, sono certo che lo hai già fatto. L'atletica mi ha appassionato da quando ho cominciato a seguirti, sia in televisione che attraverso le pagine del Corriere dello Sport", e poi praticando personalmente questo sport bellissimo. Ti ringrazierò sempre per tutte le emozioni che hai dato a me, all'Italia ed al mondo intero. Se oggi, tanti ragazzi corrono, il merito è tutto tuo perchè sono riuscito a trasmettere i tuoi valori ed i tuoi sacrifici e soprattutto la tua umiltà.
Addio "Ultimo Proiettile Bianco". Addio "Grande Mito". Addio "Freccia del Sud".

venerdì 22 febbraio 2013

mercoledì 13 febbraio 2013

Al mio unico numero "9"

Non smetterò mai di ringraziarti per tutta l'attenzione e la sensibilità che mi hai dato in quest'ultimo periodo.... I tuoi sentimenti resteranno per sempre con me perchè sono segni indelebili che occupano uno spazio inviolabile che nessuno potrà mai cancellare.  Buon compleanno.

sabato 9 febbraio 2013

Hai detto: andrò in un'altra terra, per un altro mare. Un'altra città sorgerà migliore di questa.
Non troverai altre terre, non troverai altri mari. La città ti seguirà, girerai per le stesse strade. Negli stessi quartieri tu invecchierai. Nelle stesse case consumerai i tuoi giorni. Sempre arriverai a questa città. Per andare altrove - non sperare - non ci sono navi per te, nessuna strada. (di K.Cavafis, "La città" a Georges Henein) - di Stefano Terra "Alessandra"

lunedì 31 dicembre 2012

Happy new jear 2013


Spinto dalla folla mi trovai ora in una sala, ora in un’altra e nei corridoi sotterranei neri e bui. Feci tanti tentativi di penetrazione nella sala principale ma non trovavo nessuno per ballare; ero già accaldato, la testa mi girava, e mi buttai sul primo divano che trovai. Poi mi avviai con fatica tra la folla, deluso e seccato, per ritirare l’indumento dal guardaroba ma continuavo a guardarmi intorno per trovare la mia amica in maschera. Non accettavo la sconfitta senza aver lottato e mi ributtai nella calca, con nuovo zelo e con slancio elastico. Una ballerina spagnola mi strinse fra le braccia per ballare e le labbra rosse sotto la maschera mi vennero incontro e soltanto al bacio la riconobbi mentre il sassofonista soffiava teneramente innamorato nel suo strumento e ci lanciava occhiate di gelosia.

martedì 25 dicembre 2012

Feliz Navidad

Buon Natale amore mio che mi aspetti sempre, nonostante gli incubi notturni, quando sono lontano da te......... Sei meglio di un giorno triste, dell'amarezza e delle lacrime....... Sei la mia vita...............
Vorrei essere il vento che ti soffia addosso e non staccarmi mai.............

sabato 22 dicembre 2012

Chi mi rimborserà...............



Chi mi rimborserà la dignità di figlio e di fratello? Avrei preferito possedere un animo elevato, impavido e costante e liberarmi di quella condizione che mi pesava sulle spalle ma ero piccolo e insicuro. 

domenica 2 dicembre 2012

Per amare bisogna essere in due........


"A me dispiace tantissimo che tu prova per me qualcosa che io non posso ricambiare, mi dispiace che tu stia male. I baci che ci siamo sfiorati saranno stati belli per te, ma per me non hanno significato nulla, non mi hanno dato alcuna sensazione, è stato un po' come baciare l'aria. Ti sto ferendo mentre dico queste cose, ma escono dal cuore, te lo dico perchè ho capito cosa puoi provare per me, e mi dispiace davvero tanto, non poterti essere d'aiuto. Ma per amare bisogna essere in due. L'amore se va in una direzione sola prima o poi si sgretola e si annulla”.

lunedì 26 novembre 2012

Il sottile godimento...........















Gli occhi azzurri brillavano come gocce di mare sul viso scuro e lasciavano trapelare il sottile godimento che provava quando il mio  sguardo incrociava il suo, durante le ore di lezione. Mi sembrava che somigliasse ad una fanciulla della quale mi ero innamorato da ragazzo. Ero molto timido e tutti i giorni mi riproponevo di dirle, all’uscita da scuola, che mi piaceva molto. Ma poi non trovavo il coraggio di farlo e mi limitavo a guardarla mentre si allontanava insieme alla sua mamma.

martedì 30 ottobre 2012

52 volte Buon compleanno.

Grazie per le lotte che hai sostenuto contro il potere del calcio e della vita. Grazie per essere stato sempre vero dicendo quello che pensavi. Grazie perchè ci hai ridato la gloria, l'onore e l'orgoglio di essere Partenopei ed anche Borboni. Sei e sarai sempre un icona indelebile. Hai regalato gioie a tutto il mondo, hai rispettato i tuoi avversari sul campo con fierezza e soprattutto hai dato amore al gioco del calcio. Ti sarò sempre riconoscente. Un abrazo fuerte.

lunedì 15 ottobre 2012

Quegli slanci dell'animo


Ho imparato ad ascoltare anche i silenzi, facendo tesoro degli errori, della rabbia, delle paure perchè non fossero loro a dominare il cammino, ma il pensiero ed il cuore. Hai risvegliato quegli slanci dell’animo mio sopiti sotto le ceneri.