sabato 15 luglio 2017

Mi pento...

Mi pento di averti dato troppa importanza, di essere stato troppo buono con te, di averti perdonato più di una volta, ma soprattutto di aver trascurato me per te.

giovedì 13 luglio 2017

Non accadrà mai...

Isola di Mykonos-Greece.
"E ti dico ancora, qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrà mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d'aver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello. Mai". (Hermann Hesse)

P.S. del 12 luglio 2017.
Oggi, per il tuo compleanno, ti faccio un regalo che non uguaglierà mai la tua amicizia che ogni giorno mi offri incondizionatamente. Auguri felicissimi al grande Febix.

mercoledì 5 luglio 2017

Non sperare e non disperare...

"Sarai tu stesso a procurarti motivi di affanno, ora affidandoti alla speranza, ora abbandonandoti alla disperazione?
Se sei saggio unisci una cosa all'altra: non sperare senza disperazione e non disperare senza speranza. (Lucio Anneo Seneca)

venerdì 30 giugno 2017

Sei una meta impossibile...3

"Non mi interessa apparire ai tuoi occhi, sono convinto che apprezzerai la mia sensibilità, non ho ancora i peli sul petto, ho ancora tempo per diventare un vero uomo. Sento dire che gli opposti si attraggono, ma quella è tutta chimica, noi siamo persone, e se vogliamo dirla tutta la carica positiva è attratta da quella negativa, ma in realtà un doppietto elettronico di una stessa carica è sempre stato lì, unito, senza respingersi. Giro troppo intorno alle parole, a quest'età mi sento già il signor nessuno che ha represso parte della sua fanciullezza, ed è difficile ammettere ora, che io sia attratto da te. Quando ti vedo entrare la mattina, col tuo solito ritardo, i brividi cavalcano il mio corpo, ho le mani sudaticce, e non posso evitare di non guardarti. Non posso dire che sia innamorato di te, non so cosa significhi la parola amore, sarà l'età, sarà che non ne ho mai ricevuto, ma quando lo scoprirò, spero di stare accanto a te. Vincenzo". (dal libro "Io non mi vendo" di Vincenzo Fiore).

martedì 27 giugno 2017

Sei una meta impossibile... 2.

Tunnel Costiera Amalfitana.
"Quando sei nervosa ho notato che a te piace giocherellare con i capelli, o mordi il tappo della tua penna. Credo che in fondo io e te siamo uguali, sempre lì in silenzio, ci portiamo dietro un'infanzia feroce, chiusi nel nostro guscio e strisciamo in questo mondo di cui non sentiamo i fenomeni. Sarei pronto a raccontarmi a te, a volte è più facile parlare con uno sconosciuto piuttosto che con un famigliare. Ti scrivo perchè non so se riuscirei a parlare dall'emozione dinanzi a te, la mia fragilità non reggerebbe i tuoi occhi distratti, mentre metto a nudo i miei pensieri. Anche ora mi sento impacciato, ho già strappato fogli per i molti errori." (dal libro di Vincenzo Fiore, "Io non mi vendo")

lunedì 26 giugno 2017

Sei una meta impossibile...

Duomo di Amalfi.
"So di non essere il più bello tra i ragazzi, non porto i pantaloni a vita bassa, il mio sorriso non è perfetto, e i miei capelli sono tagliati male da un vecchio barbiere. Sei una meta impossibile, il sogno di tutti noi ragazzi, chiedo a me stesso perchè ci provo con te, se mai nessuna mi ha dato corda. Forse perchè credo che non sei una persona di superficie, so che non ti fermi alle apparenze, non badi ai contorni del mio bicipide. Anche se non te ne accorgi, o forse si, ti guardo costantemente in classe, ma hai sempre la testa sui libri, o al massimo guardi in faccia al professore. Ho sempre sperato che almeno in un momento i nostri sguardi si incrociassero, e che tu scavassi nel profondo dei miei occhi, per vedere chi sono realmente. Da due anni ormai, passiamo ore nella stessa aula, ho voglia di avvicinarmi a te, ma ho paura di un tuo rifiuto". (tratto dal libro "Io non mi vendo" di Vincenzo Fiore)

venerdì 5 maggio 2017

Essere uomini di buona volontà...



Ho debuttato nel campionato di calcio C.S.I., nell'ottobre 1967, ad Abellinum con la squadra del collegio del Carmine, “Gigi Meroni”. La muta di gioco completamente granata ci era stata regalata dal presidente del Torino. Ancora oggi mi sento molto vicino alla gloriosa squadra, nonostante il mio tifo è indirizzato verso colori opposti, ma in questo mondo il rispetto verso gli altri viene prima di tutto. Apprezzo moltissimo il messaggio su F.B. del portiere della Nazionale azzurra Buffon, un vero monito per tutti, che pubblico volentieri.



"In una bella giornata post vittoria, il mio pensiero va ai cugini del toro, ai loro tifosi e a quei gloriosi giocatori che hanno reso orgogliosa la nazione intera e il popolo granata.
Onore a voi campioni del Grande Torino, in eterno, e siano perdonati coloro che si macchiano di atti inqualificabili, come deridervi o mancarvi di rispetto ancor oggi che sono passati quasi 70 anni.
I morti sono morti e non rompono i coglioni a nessuno. Vanno lasciati in pace e vanno rispettati, fossero anche i nemici ed i rivali più acerrimi che uno possa avere. Perché i morti hanno mogli, figli e nipoti e dar loro una seconda atroce sofferenza, oltre quella che hanno già patito, è disumano.
W la rivalità... W lo sfottò... W il campanilismo... W la sportività... W la vita nella pienezza dei suoi sentimenti, alcuni nobili, altri magari un po' meno. Ma quando si scrivono frasi indecorose o inopportuni striscioni, probabilmente senza piena consapevolezza, si è più morti dei morti.
Mi provoca ribrezzo e rabbia sentire torturare ancor oggi i nostri 39 angeli dell'Heysel: non macchiamoci delle stesse colpe. Siamo uomini. Dobbiamo distinguerci se vogliamo seminare qualcosa di duraturo e costruttivo per l'umanità che arranca. Non accontentiamoci d'essere mediocri e vili solo per rifarci di uno sgarbo subito.
In certe situazioni è meglio essere vittime che carnefici perché i carnefici saranno condannati dalla vita a strisciare nell'inferno della loro vacua esistenza. Le vittime patiranno il male subito, ma poi capiranno che essere diversi dai propri aguzzini darà forza e sicurezza per affondare la vita su valori autentici e per farsi portatori di bellezza, coscienza, rispetto, lealtà, senza precludere nulla alla competizione o rivalità.
Tifosi della Juve, mi rivolgo a voi perché so di potermelo permettere dopo tutto quello che abbiamo condiviso insieme.
Tifosi della Juve, fatemi essere veramente orgoglioso di voi perché se pensiamo e crediamo davvero che lo stile Juve rappresenti e indichi dei valori meritevoli ed assoluti che ci caratterizzano, non è concepibile profanare e violare la sensibilità di chi ha sofferto e soffre ancora: non insudiciamo affetti, sentimenti e ricordi.
Un abbraccio a chi crede che, anche e soprattutto nello sport, sia necessario essere uomini di buona volontà.
Ora, domani, sempre e per sempre #FinoAllaFine!!!
 

martedì 2 maggio 2017

Ci vuole coraggio...



Appia Antica Roma.

« La mia giovinezza sopportava agevolmente e quasi con spavalderia gli accessi della malattia. Ma poi dovetti soccombere e giunsi al punto di ridurmi in un'estrema magrezza. Spesso ebbi l'impulso di togliermi la vita, ma mi trattenne la tarda età del mio ottimo padre. Pensai non come io potessi morire da forte, ma come egli non avrebbe avuto la forza di sopportare la mia morte. 

Perciò mi imposi di vivere; talvolta ci vuole coraggio anche a vivere. » 

(Lucio Anneo Seneca da Epistulae ad Lucilium, 78, 1-2)

domenica 9 aprile 2017

Le vere emozioni...

Le vere emozioni non si cancellano più, e sai perchè? Perchè hanno toccato il cuore, e tutto quello che tocca il cuore, non va più via...

giovedì 6 aprile 2017

La fedeltà...

Mount Roraima, South America

Un cane vale più di un cristiano. Lei lo picchia e lui le è affezionato lo stesso, non gli dà da mangiare e lui le vuole bene lo stesso, lo abbandona e lui le è fedele lo stesso. Il cane è un signore, tutto il contrario dell'uomo. 
(da un'intervista rilasciata da Totò, ovvero il Principe Antonio De Curtis a Oriana Fallaci)

mercoledì 5 aprile 2017

Il dolore e i lividi sul cuore...

E' facile innamorarsi di qualcuno per la prima volta; ma prova a innamorarti una seconda volta dopo il dolore e i lividi sul cuore.
Forse l'amore inizia proprio lì, quando nonostante sai cos'è il dolore, rischi ancora...

martedì 4 aprile 2017

Il dolore vive in silenzio.

"Quando scrivo i ricordi entrano nel cervello, assaltano il cuore, ho la pelle d'oca, sulla schiena viaggiano liberi brividi che paralizzano il corpo, ed ecco gli occhi che diventano lucidi, una lacrima solca il mio viso. 
Le lacrime sono lo sgradevole retrogusto delle giornate uggiose che ti tormentano l'anima. Ti sfoghi, ti confidi, il tempo cicatrizza, ma il dolore di un vita si nasconde, vive in silenzio, è sempre in agguato, pronto a pugnalarti. (tratto dal romanzo di Vincenzo Fiore "Io non mi vendo")

martedì 28 marzo 2017

Il silenzio fa tremare...

Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia, che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato...
Ho imparato che il silenzio di fronte ad un'offesa è un grido che fa tremare la terra. (Confucio)

mercoledì 15 marzo 2017

Rendere gli altri felici...




Ho passato tutta la vita a rendere gli altri felici. E' ora che trovi la felicità nel solo modo che vedo possibile. (Allen Ginsberg)

lunedì 13 marzo 2017

Ti guardo di nascosto...



Faccio tutto ciò che posso perchè il mio amore non ti disturbi, ti guardo di nascosto, ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo e la mia anima ovunque vorrei posare i miei baci: sui tuoi capelli, sulla tua fronte, sui tuoi occhi, sulle tue labbra, ovunque le carezze abbiano libero accesso.
(Juliette Drouet a Victor Hugo)

mercoledì 15 febbraio 2017

Cavalcare l’onda del momento...



Vivere la vita ci ricorda che ogni attimo è prezioso, dovremmo tutti averne consapevolezza. Cavalcare l’onda del momento, inspirare e espirare con serenità e trasformare ogni attimo di vita in senso compiuto per i nostri desideri. La vita si compie un passo alla volta ed è cio’ che fai in questo momento che ti porta verso il domani.
Oggi esiste, domani, sara’ sempre e solo domani. Vivi l’oggi, perchè oggi è vita. Assaporala.
(Stephen Littleword, “Nulla è per caso”)

lunedì 6 febbraio 2017

Sono innamorato di te...



Sono innamorato di te. Perdona la brutale dichiarazione, ma… per quanto problematica questa storia possa essere, mi sono innamorato… di te. E non provo questo perché stai per partire, né perché mi piace sentirmi così! Anzi, in realtà non mi piace o non mi piaceva prima che tu parlassi.
Non so capire la logica di questa cosa, io so solo… che Ti Amo. È incredibile quante volte lo sto dicendo.
(dal film “L’amore non va in vacanza”)

lunedì 23 gennaio 2017

Quando l'amicizia è sincera

Quando l'amicizia è sincera è meglio dell'amore. Non solo dura a lungo, ma con il passare degli anni cresce sempre di più. Insomma, è uno dei sentimenti che ci aiuta a vivere "in larghezza".

La solitudine è un'arma a doppio taglio: ci sono momenti della vita in cui la desideri, e altri in cui la subisci. Io continuo a ricercarla, ma non come un tempo.

(intervista al Giornale del 23 gennaio 2017 di Eleonora Barbieri a Luciano De Crescenzo)

domenica 15 gennaio 2017

Se hai un sogno...



Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.
(dal film “La ricerca della felicità”)

martedì 10 gennaio 2017

Ti guarderanno dall'alto in basso...

Ti guarderanno dall'alto in basso credendosi più grandi di te.
Tu alzati in piedi, lentamente, sorridendo e ricorda loro che eri solo seduto!

sabato 31 dicembre 2016

Impara a correre




Tra "rincorrere" e "correre" c'è una finissima differenza: non si rincorre niente e nessuno, ma se ci tieni davvero o impari a correre o impari a perdere. (Silvia Nelli)

domenica 25 dicembre 2016

Feliz Navidad



“A Natale non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno”. (Stephen Littleword).
Auguri di buon Natale e tanta serenità. (A Marisa)

sabato 24 dicembre 2016

Gli ultimi frutti dell'albero...


"Gli ultimi frutti dell'albero sono i più saporosi. E' molto bella la fanciullezza quando volge al suo termine... ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. E' molto gradevole essere ormai nell'età declinante, non ancora sull'orlo della tomba. 
Ma penso che anche l'ultimo periodo della vita abbia i suoi piaceri, o almeno ha questo vantaggio in luogo dei piaceri: non ne sente più il bisogno. Quanto è dolce l'avere stancato le passioni ed essersele lasciate alle spalle". (Il maestro dei maestri Lucio Anneo Seneca)
(Pubblicato da Roberto Gervaso nel libro "Qualcosa non va")

lunedì 19 dicembre 2016

Puoi riprenderti tutto...



La vera follia è fare finta di essere felici, fare finta che il modo in cui ti vanno le cose sia il modo in cui devono andare per il resto della tua vita. 
Tutti i desideri, le speranze, tutte le gioie, le emozioni e le passioni che la vita ti ha tolto sono lì davanti a te, puoi riprenderti tutto.

venerdì 16 dicembre 2016

Ci vuole la notte per certe cose

Autumn At Squires Castle, Cleveland Metroparks - Ohio

Se leggerai queste mie parole è perchè io non ci sono più. No, non piangere, non pensare che tutto questo sia molto triste, è solo quello che non abbiamo avuto tempo di dire nella vita quotidiana, quel che non abbiamo il coraggio di dire. Ci vuole la notte per certe cose. La notte esce dagli schemi, ti sussurra quello che la luce non ti fa vedere, rievoca tempi andati, ma soprattutto permette di far affiorare quelle sensazioni che portiamo dentro di noi da sempre, per sempre.
(tratto da "Amica" di Nadia Maria Mazzullo dal libro "I racconti di Sabaudia")

venerdì 9 dicembre 2016

Fai attenzione al tuo carattere...

"Kloster Ganden Monastery"

Fai attenzione ai tuoi pensieri perchè i tuoi pensieri diventano le tue parole.
Fai attenzione alle tue parole perchè le tue parole diventano le tue azioni.
Fai attenzione alle tue azioni perchè le tue azioni diventano le tue abitudini.
Fai attenzione alle tue abitudini perchè le tue abitudini diventano il tuo carattere.
Fai attenzione al tuo carattere perchè il tuo carattere diventa il tuo destino. (Lao Tzu)

lunedì 5 dicembre 2016

L'amore non è mai inutile.

Per pronunciare le sue frasi tronche socchiudeva appena la bocca e lasciava venir fuori un sussurro di cinque, al massimo sette parole, sempre difficili da capire. Poi si bloccava, faceva una lunga pausa, come se dovesse riprendere fiato o pescare i vocabili dentro un pozzo. Però mi piaceva lo stesso ascoltarla, per via della voce bassa, quasi roca, suadente quando le brevi frasi srotolavano esitanti sulle sue labbra. (tratto da "L'amore non è mai inutile" di Alessio Brandolini pubblicato nel libro "I racconti di Sabaudia").

mercoledì 16 novembre 2016

Poche persone capiranno...


Poche persone capiranno chi sei veramente... E proprio quelle saranno le più importanti... Perchè solo chi davvero tiene a noi sa capire al di là delle parole.

sabato 27 agosto 2016

Abbi cura di te e dei tuoi amici



Vivi pienamente la tua vita ogni singolo giorno. Fai esperienze, gioisci, sogna!
Abbi cura di te e dei tuoi amici. Divertiti, fai il pazzo, non aver paura di essere considerato strano. Esci, viaggia, impara! Vai dove desideri e godi ogni singolo istante, ogni singolo passo. Cogli l’opportunità di imparare dai tuoi errori, non essere così cocciuto da credere che non li farai. Immagina la vita come tu la vuoi e costruiscila un mattoncino al giorno, te la meriti!
Non cercare di essere sempre perfetto, perchè ti do una buona notizia, nessuno lo è. Sii semplicemente un buon esempio per chi ti sta intorno.
Ama le cose che fai e sii felice.
(Stephen Littleword, La tecnologia dell’ovvio)

sabato 20 agosto 2016

Un attimo prima...

Joachim Winther,  Junior Boys Lausanne 2008.



Non bisogna mai vergognarsi di esprimere i propri sentimenti nel momento stesso in cui sgorgano dal cuore… è quello il momento… un attimo prima potrebbe essere prematuro, un attimo dopo potrebbe essere un’occasione persa!  (S. Shan)

sabato 13 agosto 2016

Insopportabili abitudini...

Non se ne accorgono. O forse sì, e godono ancora di più. Perseverano, nel fastidio che arrecano a chi li circonda: magari ai loro stessi amici e familiari, agli estranei di sicuro.
Stanno spalmati in spiaggia sul lettino accanto al tuo, e "accanto" significa praticamente "addosso": perchè a loro, lo spazio previsto non basta. Non è questione di ribellione: è questione di educazione. Loro sono abituati così. Piccole cose, per carità. Dieci centimetri di qua, quaranta di là, inclina di qualche altro grado, spargi ancora un pò la borsa, lancia anche una paletta, a delimitare il nuovo territorio conquistato.
Inutile tentare di parlargli o parlarle: è in trance da abbronzatura. Tranne quando tira fuori lo smartphone e inizia a smanettare. E poi a urlare. Magari a quel punto cammina lungo la battigia, giusto per dare meglio aria ai propri pensieri e fatti personali (e che pensieri, e che fatti...), e condividerli col maggior pubblico possibile. Interessantissimo.
Piccole abitudini, appunto, ma che rovinano la vita degli altri. Non che "gli altri" siano innocenti: ciascuno ha la sua, di modalità fastidiosa. Snervare il prossimo è facile: basta una cicca masticata a bocca aperta, sbattendo rumorosamente, per farti saltare l'equilibrio mentale.  Basta della sabbia gettata addosso al momento sbagliato, oppure dell'acqua gelata schizzata sulla pancia mentre azzardi il primo bagno della giornata, col cappuccino e la brioche ancora parcheggiati a metà dello stomaco. Tutte piccolezze, accomunate da un atteggiamento: quello di infischiarsene degli altri e di quanto gli altri ne saranno disturbati.
Gli altri... i figli "degli altri" sono sempre i più maleducati, quelli che non si sanno comportare, in spiaggia, a tavola, perfino durante una passeggiata (non parliamo in aereo, o in chiesa); le automobili "degli altri" sono quelle parcheggiate male, che non mettono la freccia, che rallentano al momento sbagliato, che non si capisce che cosa vogliano fare; i panni e le piante degli altri sono quelli che sgocciolano su nostro balcone, i loro ombrelli quelli che ci bagnano, i loro corpi sono quelli che ci ingombrano la strada, oppure ci prendono a spintoni perchè noi ingombriamo la loro. "Gli altri" sono quelli che cercano di fregare il posto in coda, anche alla vecchietta e alla donna incinta con due gemelli nel passeggino.
Tutte piccole abitudini, certo, ma intollerabili. Perfino per te, che sei così tollerante...
(tratto dall'articolo di Eleonora Barbieri pubblicato oggi su "Il Giornale")

martedì 9 agosto 2016

Arrivire secondi nello sport...

Foto 1.2. San Marino

Finire secondo nelle "Olimpiadi" ti fa guadagnare l'argento. Finire secondi in politica ti fa guadagnare l'oblio. 
(Richard Nixon ex Presidente Usa)

 

venerdì 22 luglio 2016

Le persone che lasciano il segno...



Mi piacciono le persone che lasciano il segno. Non cicatrici. Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio. Parlano i gesti non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore… sono quelle che mai se ne andranno perchè quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno.
(Stephen Littleword, Aforismi)

lunedì 18 luglio 2016

Interferire nel presente...



Il bambino che eravate un tempo continua a sopravvivere dentro il vostro guscio di adulto. 
Che ci piaccia o no, siamo simultaneamente il bambino che siamo stati, che vive nell’atmosfera emotiva del passato, e spesso interferisce nel presente, e un adulto che cerca di dimenticare il passato e di vivere totalmente nel presente. Il bambino che siete stato può intralciare o frustrare le vostre soddisfazioni da adulto, imbarazzarvi e tormentarvi, farvi ammalare oppure… arricchire la vostra vita.
(W.Hugh Missildine, Your Inner Child of the Past)