
Parco Santo Spirtito


Fontana Tre Cannuoli - Torre dell'Orologio


Teatro Carlo Gesualdo

Palazzo del Governatore "Victor Hugo"


Via Sette Dolori - Duomo
Non c'è meta che l'uomo non possa raggiungere, traguardo che non possa tagliare se s'impegna a fondo, facendo appello alle sue infinite risorse.
Caro mister.... ho aspettato apposta l'ultimo dell'anno per scriverti, o meglio, per risponderti. E' vero ci siamo visti poco, e mi dispiace che questo sia stato un motivo che ti ha indotto a dubitare della mia amicizia nei tuoi confronti. Oggi per tutto l'anno passato ti dico che non è così..... non è stato mai così...... i tuoi insegnamenti mi hanno sempre accompagnato, e sei sempre stato un punto di riferimento. Ti ho pensato quando ero felice e quando non lo ero. E' stato un anno duro per me..... un anno in cui la mia vita è cambiata radicalmente...... e se ora sto bene è anche per la tua presenza. Ti auguro tutto ciò che può farti bene e nulla di ciò che può farti male......Grazie maestro.....R82

Totò Salvatore Antibo ovvero la “gazzella bianca di Altofonte” (PA), nasce il 7 febbraio 1962.
Uno dei più grandi mezzofondisti di classe mondiale che l’Italia abbia mai avuto. Ha convissuto, umilmente ed in silenzio, nel corso della sua intensa attività sportiva, con il “male oscuro” che ha pregiudicato tante altre vittorie. Famoso per la sua corsa all’arrembaggio, fatta di improvvisi cambi di ritmo e condotta sempre nelle posizioni di testa.
Nel suo palmarès si contano:
4° posto alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 nei 10.000 metri, l’argento alle Olimpiadi di Seoul 1988 nei 10.000 metri, il bronzo agli Europei di Stoccarda del 1986 nei 5.000 metri, l’oro agli Europei di Spalato del 1990 nei 5.000 metri e nei 10.000 metri, la Coppa del Mondo del 1989 nei 10.000, terzo posto nei 5.000 metri alla Coppa Europa del 1987, secondo posto nei 10.000 metri nella stessa manifestazione, primo posto nei 5.000 nella Coppa Europa del 1989 e infine la Coppa Europa del 1991, sempre nei 5.000 metri. Ha preso parte a 7 edizioni del Golden Gala dividendosi fra 3000 e 5000.
Primati personali: 13’05”59 nei 5.000 metri e 27’16”50 nei 10.000 metri.


La promessa fatta al padre, quando aveva sette anni, di diventare campione per curare la sorella Alejandra è stata mantenuta. Diego Martin Forlàn Corazo, nato a Montevideo (Uruguay) il 19 maggio 1979, ha vinto il Pallone d'oro Fifa 2010. Superlativo e vero fuoriclasse possiede un pregio molto raro nel mondo del calcio: quello di rimanere umile e umano. Una grande lezione di vita. Congratulazioni.